28 lug

La rivoluzione della Biblioteca di Napoleone

  • Posted by Eleonora
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  • applicazioni interattive

La tecnologia si fonde con la storia: il debutto del progetto è previsto per l’autunno 2016.
OSC Innovation, in collaborazione con Gradatim e Consorzio CSA, iniziano la riproduzione multimediale della biblioteca di Napoleone, che sarà esposta all’Isola D’Elba presso il museo che porta il suo nome.

L’idea di avviare una digitalizzazione dei fondi napoleonici, partita dall’Archivio nazionale dell’ufficio Affari Presidenziali degli Emirati Arabi Uniti in accordo con il Ministero della Cultura italiano, ha permesso al team di creare un mix perfetto tra cultura e multimedialità.

Applicativi per la digitalizzazione della biblioteca

All’interno del museo sono presenti due distinti sistemi di applicazione interattiva.

  • Il primo è rappresentato da un totem di divulgazione: testi, immagini e video, che offrono a possibilità di interagire con i contenuti multimediali.
  • Il secondo consiste in una postazione con computer ed è rivolto prevalentemente a un pubblico più specializzato, ma comunque accessibile anche ai più curiosi. Il sistema permette di visualizzare le scansioni di tutti i manuali originali esposti all’interno della biblioteca, con una modalità estremamente interattiva, che consente di personalizzare l’esperienza di ogni utente.

Grazie a questo progetto di valorizzazione e recupero di fonti uniche, OSC e i suoi partner hanno contribuito alla salvaguardia e all’accessibilità di documenti storici, unici al mondo.

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